Pulizia dei moduli fotovoltaici
Pulizia dei moduli fotovoltaici
Una regolare pulizia dei moduli permette di migliorare l’assorbimento della radiazione solare, ammortizzando così più rapidamente i costi di installazione.
Perché è necessaria la pulizia dei moduli fotovoltaici?
La presenza di polvere, sporco e residui di vario genere possono diminuire le prestazioni dei moduli fotovoltaici fino al 30%. Ricerche condotte sul campo hanno dimostrato che la sola polvere che si deposita in superficie può ridurre l’efficienza fino al 7%. Bisogna poi considerare la riduzione delle prestazioni dovuta al deposito sulla superficie fotovoltaica di foglie secche, deiezioni degli uccelli, ecc... Anche la normale pioggia, che in parte lava la superficie dei moduli, porta con sé polveri di varia origine e causa macchie d’acqua che riducono in modo non trascurabile il rendimento complessivo dell’impianto fotovoltaico. Con l’andare del tempo, tutto questo rende sempre più difficile l’assorbimento dei raggi solari.
La pulizia deve essere più frequente per gli impianti installati vicino a:
zone costiere o in prossimità del mare (presenza di sabbia e salsedine);
zone industriali (presenza di fuliggine e residui di vario genere);
canne fumarie di caminetti e stufe;
zone ventose (trasporto di detriti, polveri e sporcizia);
piante (accumulo di fogliame, corteccia e resina).
Bisogna anche considerare che gli impianti montati su tetti con inclinazione inferiore a 10°/15°, si sporcano di più rispetto a quelli con un’inclinazione superiore.
Quando pianificare la pulizia dell’impianto?
Generalmente si consiglia di farla un paio di volte l’anno, preferibilmente in primavera, prima del periodo di maggiore irradiazione e poi in autunno.
Come vengono puliti i moduli fotovoltaici?
Le ditte specializzate utilizzano acqua demineralizzata o privata di qualsiasi impurità e sostanza esterna, in modo che lo sporco venga imprigionato al meglio tra le proprie molecole e sia rimosso in maniera naturale.
Si impiegano generalmente spazzole rotanti a pressione che possono essere combinate anche con acqua calda e creano un effetto di pressione/depressione sul pannello, rimuovendo completamente lo sporco nell’alveolo del vetro. Si tratta di un sistema di pulizia ecologico che evita l’utilizzo di prodotti chimici inquinanti, che andrebbero poi risciacquati, raddoppiando i tempi di pulizia.